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Tempo Libero
VACANZE: viaggi responsabili
Introduzione  Su
Viaggiare con leggerezza non vuol dire necessariamente andare in aereo. Quando è possibile, meglio scegliere il treno o la nave. Con solo lo 0,5% degli spostamenti mondiali, l'aereo contribuisce per il 5% ai consumi di petrolio nei trasporti, 13% delle emissioni di gas serra. L'aviazione da sola contribuisce ai cambiamenti climatici nella misura del 3,5%: per questa ragione il governo inglese ha introdotto per tutti i voli aerei una tassa di compensazione dei danni climatici: che sia un primo freno ai viaggi low cost?
Non sempre è facile scegliere il mezzo di trasporto socialmente e ambientalmente meno dannoso per andare in vacanza. Ad esempio, il camper è da sempre stato considerato un mezzo “ecologico”: sostituisce alberghi e seconde case, rende autonomi. Ma con la sua diffusione sono iniziati a fioccare proteste e divieti: si sono attrezzate aree di sosta (come per i campeggi), al di fuori delle quali non ci si può fermare per la notte. I camper sono diventati sempre più grandi, lussuosi, pesanti e si sono messi a consumare e inquinare come camion, tanto che la prossima direttiva europea sulla patente abbasserà il limite di peso per la guida con la patente B da 4,25 tonnellate a 3,5. Il camper, come il campeggio, non sono in sé garanzia di rispetto: il buon senso e l'attenzione di chi è in vacanza fanno davvero la differenza. E soprattutto: di quante “cose” abbiamo davvero bisogno per stare bene in vacanza? Proviamo al ritorno a fare onestamente l'inventario del nostro bagaglio e verificare quanto ci è stato davvero utile. Più difficile sarà ricordarsene prima della prossima partenza.
Il turismo, sinonimo di vacanze per alcuni, rappresenta una vera e propria industria per molti altri: con un fatturato di 3.500 miliardi di dollari, costituisce il 6% del Pil mondiale e offre lavoro a 127 milioni di persone. Niente di così strano dunque che, come tutte le attività economiche, possa creare impatti ambientali e sociali importanti: come non accorgersi degli scempi che provochiamo quando si gira il mondo! Talvolta i danni sono provocati direttamente dalle strutture di accoglienza turistica, talvolta vengono indotte dall'emulazione del modello di vita che il turista, più o meno consapevolmente, propone.
E' nata così, con l'obiettivo di orientare le scelte del turista, l'Associazione italiana per il turismo responsabile (AITR), cui aderiscono associazioni ambientaliste (Legambiente, WWF) e turistiche, che cerca di orientare le scelte del turista. Recentemente l'associazione ha costituito una attività di “sportello” proponendo, anche attraverso le botteghe del commercio equo, pacchetti di viaggio e vacanze in tutto il mondo (come l'associazione Ram, con i suoi viaggi a Bali). Il turismo si sta trasformando e l'assunzione di responsabilità non è più di nicchia: si pensi allo sviluppo degli agriturismi in Italia e nel mondo (proposte dai circuiti di produttori biologici, ma anche dalla Coldiretti con l'associazione Terra Nostra), agli alberghi della rete europea VISIT e per l'Italia di Legambiente turismo (vedi scheda) nati sulla costa della Romagna, alle proposte di gite di Terre di Mezzo. Per i giovani, sono numerose le associazioni che offrono esperienze e campi di volontariato ambientale e sociali in Italia e nel mondo (WWF, Legambiente, SCI Servizio Civile Internazionale). Esistono anche organizzazioni con anni di attività alle spalle che mettono in contatto chi cerca ospitalità e chi la offre in maniera gratuita per pochi giorni. Una di esse porta il nome “Servas”, che in esperanto significa “serviamo”, e conta 12 mila aderenti al mondo.
Più tradizionale, la continua attività di ricerca e promozione turistica di associazioni storiche come il Touring Club Italiano o il Club Alpino Italiano, con le loro strutture di accoglienza, le escursioni, le guide. Tutte occasioni per ricordarci che accanto alle spiagge da sogno, si possono incontrare paesaggi unici, opere d'arte, feste tradizionali, prodotti artigianali, grandi vini locali e gustosi piatti tipici in quasi tutti gli ottomila Comuni d'Italia.
Che si parta per l'estero o per una regione italiana, leggere una guida o un buon libro serve per aiutarci a decidere quando e cosa andare a vedere (feste, locali, monumenti) o che esperienze fare (particolari gite, prodotti da assaggiare). Il periodo “fuori stagione” è spesso quello migliore per conoscere davvero altri paesi: si spende meno e si fanno le esperienze più interessanti.
Il turismo, causa dei maggiori impatti ambientali, è spesso quello invernale legato allo sci. La CIPRA, l'organizzazione ambientalista che riunisce e coordina le associazioni delle Alpi, ci segnala che a ogni residente in  montagna corrispondono ogni anno 4,6 turisti.
Ai veri e propri disastri provocati da impianti di risalita mal progettati, si è aggiunto poi in anni più recenti l'innevamento artificiale di 23.800 ettari di piste (9 mila solo in Italia), che consumano 600 Gwh di elettricità all'anno, quanta serve ad una città di mezzo milione di abitanti, e 95 milioni di metri cubi d'acqua, pari al consumo di 1,5 milioni di persone. Passeggiate e sci di fondo sono alternative piacevoli e sportivamente impegnative che comportano impatti ambientali decisamente inferiori.
Cosa fare  Su
  • Evitare, se possibile, i viaggi aerei e scegliere mezzi di trasporto locali: è un modo per conoscere il paese che si visita. Costo: spesso decisamente inferiore.
  • Non andare a sciare quando non c'è neve naturale. Puro risparmio.
  • Cercare in Internet strutture di accoglienza piccole, gestite da personale locale, meglio se agriturismi o aderenti a reti di eco-alberghi. Normalmente si spende meno.
  • Informarsi sui cibi e sui prodotti locali, per essere preparati a scegliere le occasioni migliori una volta arrivati a destinazione. Sempre interessante.
  • Viaggiare, se possibile, fuori stagione. Costo: sempre inferiore.


INTERVENTO DIFFICOLTA'
CONVENIENZA
1) Limitare viaggi aerei
Facile

* * *

2) Non sciare su neve artificiale
Facile

* * *

3) Scegliere strutture locali
Facile

* *

4) Scegliere cibi e prodotti locali
Medio

* *

5) Viaggiare fuori stagione
Medio
* * *
Per saperne di più  Su
  • www.aitr.org, sito dell'Associazione per il turismo responsabile, dove partire a raccogliere informazioni anche sulle offerte delle associazioni aderenti;
  • www.touringclub.it e www.cai.it, siti delle storiche associazioni Touring Club e Club Alpino Italiano con i rifugi e le attività delle sezioni;
Libri:
  • Duccio Canestrini, Andare a quel paese. Vademecum del turismo responsabile, Feltrinelli.
  • Umberto Di Maria, Turisti responsabili, Terre di Mezzo Editore.
  • Paolo Donatucci e Umberto Di Maria, Week Ender: alla scoperta dell'Italia delle città nascoste, Terre di Mezzo Editore.
  • Andrea Poggio, Viaggiare leggeri, Terre di Mezzo Editore.

Ultimo aggiornamento: luglio 2008

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