Il sole è una fonte energetica potente: fa la differenza d'inverno, può renderci la vita insopportabile d'estate. E se molte costruzioni moderne rendono indispensabile il ricorso a sistemi di raffreddamento attivi, o persino a condizionatori elettrici (
vedi schede relative), per molte abitazioni tradizionali alcuni semplici accorgimenti e attenzioni permettono un buon comfort estivo con poca spesa.
Prima regola: protezioni e schermi solari. Le tradizionali
persiane, specie se isolanti in legno massiccio, sono la difesa ideale: permettono tra l'altro la regolazione delle lamelle che consente, quando necessario, l'areazione del locale o l'ingresso della luce, evitando così l'accensione di lampade che riscaldano l'ambiente interno. Stesso discorso per le più moderne tapparelle avvolgibili anch'esse dotate di lamelle studiate per evitare di oscurare troppo i locali quando non sono completamente abbassate. Appartengono alla stessa famiglia gli schermi solari sporgenti all'esterno delle finestre o delle porte: dalle classiche tende, veneziane o tettoie, agli schermi solari studiati per permettere l'ingresso dei raggi quando il sole è basso (in inverno) e di rifletterli verso il cielo quando è alto d'estate. I modelli più avanzati sono dotati di sensori che li regolano in base alle condizioni metereologiche: si abbassano ai primi raggi solari e si alzano se inizia a soffiare un forte vento, che rischierebbe di danneggiarli.
Sono invece inefficaci per difendersi dal sole le tende interne, così come le protezioni solari poste tra i doppi vetri, perché i raggi del sole hanno già superato il vetro e il loro calore rimane all'interno.
Qualunque sia la protezione solare che scegliamo,
determinante è l'utilizzo che viene fatto. Ci si deve sempre ricordare di chiudere le persiane completamente al mattino presto ancor prima che i raggi del sole giungano alle finestre. Tapparelle abbassate o persiane accostate anche per le finestre ombreggiate (a nord oppure ad est nel pomeriggio) per evitare anche l'irraggiamento indiretto.
Seconda regola: ridurre le fonti di calore interne. I vecchi sistemi di illuminazione – soprattutto le lampade ad incandescenza e quelle alogene – generano molto calore: si possono sostituire con corpi illuminanti e lampadine più efficienti, che producono anche 4 o 5 volte meno calore (
vedi scheda dedicata all'illuminazione). Vale poi la pena controllare tutti gli altri apparecchi elettrici presenti nei locali e spegnere tutti quelli non necessari: ricordiamoci che generano calore anche nella posizione di attesa (stand-by).
Terza regola: sbarazzarsi del calore di troppo. Se non sussistono motivi di sicurezza, lasciate le finestre aperte anche tutta notte. Altrimenti, fatelo almeno nelle prime ore del giorno, ricordandovi di chiuderle per tempo.
Per convivere con il caldo possono bastare anche semplici
ventilatori da soffitto e da tavolo: sono poco costosi, hanno consumi elettrici anche 50 volte inferiori rispetto ai condizionatori e sono facili da trovare. Un'avvertenza: fate attenzione al livello di rumore. I modelli con grandi alette che si muovono lentamente sono quelli più silenziosi.
Quarta regola: vestirsi leggero. Sembrerà banale, ma quante sono le banche in cui si possa fare a meno della giacca e cravatta in estate?
Quinta regola: il verde. L'ombra delle latifoglie in estate protegge dal sole e l'evaporazione del fogliame di un solo albero ad alto fusto ha la potenza di 5 condizionatori split. Gli alberi spogli permettono invece ai tiepidi raggi invernali di raggiungere la facciata. I “tetti verdi”, cioè uno strato di terreno sul tetto ben impermeabilizzato dell'abitazione, isola perfettamente dal caldo l'ultimo piano.
Se tutto ciò non basta, se la casa non è proprio in grado di difenderci dalla graticola del solleone che persiste in certe zone per diversi giorni all'anno, allora è opportuno ricorrere a sistemi di condizionamento “attivi”, in grado cioè di portare fresco in casa. In questi casi è bene ricordarsi che non esistono solo i condizionatori d'aria e che, se l'impianto di condizionamento è vecchio e crea fastidiosi flussi d'aria eccessivamente fredda, probabilmente vale la pena cambiarlo con sistemi più moderni, confortevoli e meno spreconi (si veda le due schede nella
sezione Elettrodomestici).