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Giulia Persico   18 novembre 2019

Stop ai finanziamenti al fossile dalla BEI, quindi anche il metano

Il 14 Novembre la Banca europea per gli investimenti (BEI) ha dichiarato che, dalla fine del 2021, non finanzierà più progetti riguardanti i combustibili fossili: una decisione storica che potrebbe stravolgere gli equilibri mondiali. Una decisione che da speranza per un mercato diverso, che ora dovrà interrogarsi su cosa fare dei miliardi di dollari per i gasdotti in cantiere.
La nuova politica di prestiti energetici della banca vieterà la maggior parte degli investimenti sui combustibili fossili, compreso l'uso tradizionale del gas naturale. I progetti energetici che richiedono finanziamenti BEI dovranno infatti dimostrare di poter produrre un chilowattora di energia, emettendo meno di 250 grammi di anidride carbonica. Ciò vieterebbe l’accesso al prestito alle tradizionali centrali a gas. Un’industria, quest’ultima, che oggi investe oltre 200 miliardi di dollari in applicazioni del gas naturale liquefatto, pronte per svilupparsi nel mondo nei prossimi cinque anni. Per accedere ai nuovi prestiti BEI, i progetti sul gas dovrebbero essere basati su "nuove tecnologie", come la cattura e lo stoccaggio del carbonio, combinando il calore e la generazione di energia o mescolando gas rinnovabili con il gas naturale fossile. Il gas naturale è una fonte fossile come le altre, come abbiamo ricordato all’Italia nelle nostre proposte di modific al PNEC. La nostra nazione dovrà seguire un’altra via se non vuole rimanere indietro, anche se le accezioni trovate sono sin troppe!
Siamo contenti di questa scelta della BEI, anche se la sua introduzione sarà ritardata di un anno. Una decisione sul finanziamento dei combustibili fossili era prevista per il mese scorso, ma è stata rinviata a causa di divisioni tra gli Stati dell’Unione Europea. Alcuni paesi volevano infatti che il finanziamento del gas continuasse. Gli Stati Membri, che rappresentano il 90% del capitale BEI, hanno però approvato la nuova politica di prestiti energetici segnando quello che speriamo sia un punto di svolta.


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