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  24 marzo 2011

Stampanti: laser o a getto d'inchiostro?

Le variabili da considerare prima dell'acquisto sono tante. Prima di tutto, la frequenza di utilizzo. Quante stampe facciamo al mese? Farsi un'idea ci aiuterà a scegliere anche con un occhio attento ai consumi.

Stampare usando il computer è spesso troppo facile. Un tasto sbagliato, e si lanciano in stampa fogli su fogli. L'attenzione ai consumi, però, parte ancora prima: dalla scelta della stampante giusta. Laser o a getto d'inchiostro? Ogni foglio stampato con la laser comporta un picco di potenza elettrica anche 20 o 30 volte maggiore di una stampante a getto d'inchiostro. Persino in stand-by, cioè tra una pagina e l'altra, la laser consuma più energia perché deve mantenersi calda per il nuovo ordine di stampa. Acquistarla conviene solo se si fanno tante stampe, in ufficio, usandola anche come fotocopiatrice. A casa, invece, dove normalmente l'utilizzo è limitato a qualche minuto al giorno per poche stampe, meglio le stampanti a getto d'inchiostro. Con un'attenzione, però. Se lasciate accese tutto il giorno, il consumo specifico (elettricità per pagina) è molto alto. Conviene di gran lunga accenderle o collegarle alla corrente solo quando servono.


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