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Buon Cibo   26 novembre 2014

Settimana europea della riduzione dei rifiuti... scegli la 'Good Food Bag'

LA CAMPAGNA DI LEGAMBIENTE CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE “BUON CIBO!” CHI APPREZZA IL CIBO NON LO SPRECA

Settimana europea di riduzione dei rifiuti 

Legambiente ha concepito una campagna di sensibilizzazione sul tema dello spreco alimentare: “Buon cibo! Chi apprezza il buon cibo non lo spreca”. L'iniziativa, in particolare, concentra l'attenzione sul cibo avanzato nella ristorazione collettiva, dalle mense ai ristoranti. 
L'obiettivo è sdoganare un atteggiamento, quello di portarsi a casa il cibo non consumato al ristorante o in mensa, in modo tale che diventi un motivo di orgoglio anche in Italia (come nel resto dei paesi europei e in America) e non venga vissuto con disagio o come un segnale di indigenza della persona. La notizia non è passata inosservata, leggi cosa ne pensano Espresso e Wired (che cogliamo l'occasione per ringraziare moltissimo). 

E' necessario quindi un cambiamento culturale, un diverso approccio al tema. L'iniziativa, che Legambiente propone come azione da adottare in occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, invita ad una lettura “in positivo” dell'argomento: il cibo che rimane nelle nostre tavole a fine pasto è ancora buono, commestibile, e come tale va trattato.

Attraverso i propri siti (legambiente.it, puliamoilmondo.it, viviconstile.org) mettiamo a disposizione: “Schede informative” sul tema, destinate al singolo cittadino come a gruppi e istituzioni, oltre a “Schede didattiche” dedicate al mondo della scuola, in particolar modo le scuole primarie nelle quali sono attive le mense. Le schede specifiche per gli studenti riportano informazioni e stimoli che cercano di interagire con i percorsi didattici.

Sul nostro sito viviconstile.org, all'interno della comunità sull'alimentazione, trovate una sezione sullo scambio di buon pratiche sul tema per condividere anche ricette di riuso domestico degli alimenti.

Legambiente propone anche la distribuzione delle sacche riutilizzabili “Good-Food-Bag”. Nel sito www.puliamoilmondo.it troviamo infatti le informazioni e altri documenti scaricabili tra cui una scheda informativa sull'uso del sacchetto, da distribuire unitamente alle Bag, oltre a diverse tipologie di questionari -per singolo utente o gruppo/classe- utili a ricevere informazioni sull'uso fatto delle sacche e poter quindi valutare l'impatto e il cambiamento negli stili di vita attivato nelle persone.

Le Bag sono utili al trasporto di cibo avanzato da pasti fuori casa, ma ancora intatto. Il sacchetto è stato pensato in particolar modo per le mense scolastiche e aziendali, ma è uno strumento adatto in tutte quelle occasioni in cui si consumano alimenti fuori la propria abitazione. La borsa misura 30x30 cm, è imbottita, dotata di chiusura, è riutilizzabile, prodotta in Italia e in plastica riciclabile.
“Ma perché questa “bag” in plastica?” abbiamo chiesto ad Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente. “La scelta di una bag in plastica riutilizzabile è nata dal confronto con il gestore comunale di Milano delle mense scolastiche, Milano Ristorazione (più di 50 mila pasti al dì). Vista la volontà di diffonderla anche nelle mense scolastiche, nelle quali esistono normative e protocolli ben definiti, il materiale usato ha le garanzie di igiene e di non rilascio di sostanze contaminanti oltre a tutte le garanzie previste dalla legge (vedi le icone riportate sul fondo della bag). Rispetto al confronto nelle scelta del materiale: abbiamo letto diversi studi di settore, i materiali naturali (ad esempio fibre vegetali) richiedono necessariamente, per la distribuzione che intendiamo farne, controlli accurati nella produzione e dei trattamenti industriali (il cotone bio, ad esempio). Inoltre richiedono lavaggi frequenti che implicano più elevati carichi ambientali. L'alternativa di un prodotto più volte riutilizzabile (anche per questa ragione meglio la plastica non biodegradabile) offre la possibilità di ridurre l'impatto di produzione per un numero sufficientemente elevato di riutilizzi. A questo si aggiunga che, a fine vita, può essere destinato alla raccolta differenziata della plastica. Riteniamo infine che questa “sacca antispreco” oltre alle caratteristiche “tecniche” che abbiamo descritto comunichi al meglio, anche agli altri, “ciò che vuoi fare” e “l'impegno” per evitare lo spreco” ha quindi concluso Poggio.

“Per chi le volesse acquistare?”. A questa domanda ha risposto Francesco Brega degli uffici milanesi di Legambiente: “Il quantitativo minimo per richiederle è di 100 pezzi (1 pacco), il contributo richiesto, fino all'acquisto di 4 pacchi, è di € 100 + IVA a pacco. Per ordini da 5 a 9 pacchi il costo è di € 70 + IVA a pacco, oltre i 10 pacchi il costo scende a € 60 + IVA a pacco. ”.

Dall'inizio di Puliamo il Mondo, prima circostanza in cui abbiamo presentato le sacche antispreco alimentare,  sono state distribuite oltre 18mila sacche in tutta Italia su più di 200 tra Enti e Associazioni.

Le regioni maggiormente sensibili, che hanno cioè richiesto le sacche, sono state:  
• Lombardia 32 amministrazioni
• Campania 30 amministrazioni
• Piemonte 19 amministrazioni
• Toscana 18 amministrazioni

Da settembre in numerose città si stanno realizzando iniziative di vario genere per promuovere l'adozione di queste sacche, parlare di come affrontare il problema dello spreco alimentare e cercare di diffondere un 
cambiamento culturale.
A Verbania l'associazione We feel Green in collaborazione con il Circolo di Legambiente “Il Centro del Sole”, il Comune di Verbania, la Biblioteca Civica, l'Associazione Nati per leggere, IC di Baveno, IC di Verbania e 
Gruppo Alpini Susa l'ultimo week end di ottobre hanno organizzato una castagnata per raccogliere i fondi e diffondere in tutte le scuole le sacche antispreco alimentare. L'evento è andato bene, a breve avremo un numero 
definito di classi e alunni coinvolti. Hanno intenzione di strutturare un percorso con le scuole.
A Modena il Circolo di Legambiente locale ha già distribuito nell'Istituto Comprensivo Calvino le sacche, stanno per partecipare ad un bando del Comune attraverso cui ricevere altri fondi per ulteriori bag e ampliare il numero delle classi coinvolte. In questo caso è da sottolineare che hanno intrapreso il percorso coinvolgendo in primis il Comune, poi la società che gestisce il servizio mensa (CIR food) e il Comitato di genitori responsabili delle mense.

A Jesi, il Comune in collaborazione con il Circolo Azzaruolo di Legambiente, ha distribuito oltre 1000 sacche alle classi interessate a intraprendere un percorso didattico formativo, nello specifico alle scuole:
SCUOLE PRIMARIE ISCRITTI MENSA
1 SC.PRIMARIA F. CONTI plesso A 95
2 SC.PRIMARIA F. CONTI plesso B 145
3 SC.PRIMARIA E. CAPPANNINI 225
4 SC.PRIMARIA MARTIRI DELLA LIBERTA' 110
5 SC.PRIMARIA G. PERCHI 145
6 SC.PRIMARIA G. GARIBALDI 65

La campagna “Buon Cibo!” è stata rilanciata a tutte le amministrazioni in occasione della settimana europea sulla riduzione dei rifiuti, con una comunicazione via mail dedicata. I programmi fino a ora arrivati: 
A Urbino il Circolo Le Cesane di Legambiente in collaborazione con il Comune, Confcommercio, Confersecenti, Associazioni Commercianti di Urbino, l'Istituto d'Arte e Ist. Alberghiero, realizzeranno una serie di iniziative con lo scopo di:

• far comprendere agli alunni delle scuole che è importante mangiare quello che viene messo nel piatto, sia a casa che a mensa che al ristorante o in pizzeria e dare informazioni su cosa fare del cibo avanzato
• stimolare i ristoratori affinché creino ricette per il recupero del cibo avanzato che siano la dimostrazione per i cittadini di come si possa riutilizzare il cibo che non è stato consumato; provare a riscoprire o creare 
nuove ricette per cucinare tutte le parti di un animale e non solo quelle più nobili; utilizzare verdura e frutta a Km zero, alimenti biologici e di stagione; 
• chiedere a fruttivendoli, supermercati, bar di vendere prodotti alimentari in scadenza a metà prezzo, incentivandone l’acquisto A Pesaro, sabato 22 novembre, si è tenuto “Azzeriamo lo spreco”: una giornata promossa da assessorato alla Sostenibilità, InformaGiovani e biblioteca San Giovanni in collaborazione con il Circolo di Legambiente il Ragusello di Pesaro, per promuovere i temi del riuso, del baratto e della lotta allo spreco alimentare. Si è iniziato percorso con le associazioni dei ristoratori e sono state distribuite gratuitamente alla cittadinanza le 'good-food-bag'.


Per informazioni e contatti:
Francesco Brega
Fondazione Legambiente Innovazione
mail f.brega@legambiente.org
tel. 02 97699301- fax 02 97699303


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