MAGAZINE


Magazine
  28 marzo 2011

Ora legale: serve a farci risparmiare?

Terna calcola un risparmio di 646 milioni di kilowattora nei prossimi sette mesi. Ma saper sfruttare i vantaggi dell'ora legale dipenderà anche dalle nostre abitudini. Soprattutto in estate, con l'accensione dei condizionatori.

Lancette avanti di un'ora. Quanto servirà a farci risparmiare energia? Ogni anno, con il ritorno dell'ora legale, la domanda sulla sua effettiva utilità energetica si ripropone, fatidica. In base ai dati forniti da Terna, la società responsabile della gestione dei flussi di energia elettrica sulla rete ad alta tensione in Italia, i suoi benefici sono presto quantificati. Nei prossimi sette mesi (fino al 30 ottobre) dovrebbe registrarsi un risparmio dei consumi di energia elettrica pari a 646,4 milioni di kilowattora, l'equivalente della metà dei consumi domestici annui di un’intera regione come il Friuli Venezia Giulia. In termini economici, il risparmio stimato è di oltre 85 milioni di euro. Ma non solo. A beneficiarne sarà anche l’ambiente: infatti, ritardando l'utilizzo della luce artificiale, verranno immesse nell’atmosfera 300 mila tonnellate in meno di anidride carbonica.
Ottimizzare i risparmi dell'ora legale dipenderà, però, anche molto da noi. Andrea Poggio, in un'intervista a "La Stampa" del 26 marzo (l'articolo completo qui), mette in guardia sull'uso massiccio dei condizionatori. Accenderli solo se davvero necessario (e non, appena varcata la soglia dell'ufficio) è la prima regola per non vanificare i nostri risparmi. E poi, farli funzionare a porte e finestre chiuse e schermate per non incrementare i consumi, stando ovviamente attenti a non superare la soglia dei 7 gradi di differenza con l'esterno (pena bronchiti anche in piena estate!). E per chi ancora non ha provveduto all'acquisto? Meglio aspettare il prossimo anno. Al condizionatore, per trovare quelli con rendimento elevato, conviene pensarci con un anno di anticipo.


NESSUN COMMENTO


LASCIA UN COMMENTO

Per lasciare un commento è necessario autenticarsi.
Se non ti sei ancora registrato, clicca qui.


    Licenza Creative Commons. I contenuti di questo sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia