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Andrea Poggio   15 aprile 2018

Nuovo impianto solare sul tetto di casa mia

Abito a Lodi, all'ultimo piano, il settimo, di un condominio costruito fine anni Settanta: a novembre ho iniziato ad installare un impianto solare, fotovoltaico + accumulo, collegato con il contatore di casa. Sono ai primi giorni di funzionamento. Comincio dalla fine: come sta andando? Prendiamo ad esempio gli ultimi due giorni, ieri 14 aprile (una bella giornata di sole) e oggi (cielo coperto tutto il giorno, non ancora concluso, sono le 17). Ecco come l'inverter di controllo della Solax Power documenta le giornate. Ieri (sole): ora solare, ci svegliamo alle 7, scatta l'impianto di ventilazione controllata, il forno a microonde per la colazione, più tardi la lavatrice e la scopa elettrica. A pranzo e a sera la cucina a induzione e poi ancora lavatrice e alla sera proiettore per l'home theater per papà. La curva verde rappresenta l'elettricità prodotta dai pannelli, la rossa l'autoconsumo (da pannelli o dalla batteria), la blu l'elettricità scambiata con la rete elettrica. 

https://drive.google.com/open?id=1fVRzKFtokM4sGmiWNjUnzOMObTTG5e7f

E qui vedete come si è comportata la batteria d'accumulo. Come si vede, al mattino presto attingo dalla batteria, dall'energia accumulata il giorno precedente. Ma già verso le 8 (7 ora solare) del mattino l'impianto è in grado di alimentare gli impianti domestici e di cominciare a ricaricare la batteria, che verso le 9,30 ha già raggiunto la piena potenza. Da quel momento inizia l'immissione di potenza alla rete elettrica, con qualche picco causato dai consumi domestici oppure dal passaggio di qualche nube. Solo alla sera, l'accensione della cucina ad induzione provoca dei picchi di potenza che richiedono di attingere un po' di energia dalla rete (non supero mai i 500 watt).

https://drive.google.com/open?id=1We5FRk7i7cDg6660HBd0G-SM_nxqIjEN

Il giorno dopo, domenica 15 aprile è nuvoloso e coperto tutto il giorno, ma la giornata limpida mi permette di mantenere sempre ben carica la batteria. Solo a pranzo (e poi, ne sono certo, ma non si vede ancora) sono costretto per cucinare a ricorrere per qualche minuto alla rete elettrica.

https://drive.google.com/open?id=1CNBsxm9jc2hpeLYp7yc04EODB79zhQb_

La batteria rimane ben carica, alle 17 di sera è al 70% della carica, in grado di assicurarmi l'autoconsumo anche per domani, che sarà ancora nuvoloso, con qualche rischio pioggia, si sa, siamo ad aprile.

https://drive.google.com/open?id=1RWIfXY-00MDap5kfFdYU6LhM2SvqdWtJ

A questo punto lasciamo la storia e qualche dato sul mio impianto. I pannelli solari garantiscono 4,7 kW di picco, l'accumulo con batterie al litio, ha una capacità di 6 kWh. Il contatore è un 6,5 kW di potenza e la bolletta è con la Coperativa WeforGreen, a cui ho aderito, per essere assolutamente sicuro che la fornitura sia rinnovabile. L'impianto è stato progettato e installato dalla società GBSols che conosco da qualche anno: pannelli garantiti per 15 anni, l'impianto per 5. Il tetto è condominiale, io abito al settimo piano e prima di realizzarlo ho chiesto permesso all'amministratore e mi sono fatto autorizzare dall'assemblea condominiale e da ciascun condomino (presente all'assemblea e contattato con avvisi e incontri diretti 2 mesi prima di iniziare i lavori): ma quando anche gli ultimi due in forse di avventurarsi con me nella realizzazione di un loro impianto FV mi hanno abbandonato, ho ritenuto di poter usare il 30% circa della superficie di tetto utile con circa 
Quanto ho speso? Circa 16,5 mila euro, iva inclusa (10%) tutto compreso. Contributo della Regione Lombardia di quasi 3 mila euro (già autorizzato, non concesso) e detrazione fiscale del 50% sul resto della spesa. Secondo il piano di ammortamento presentatomi dalla GBSols dovrei raggiungere il punto di pareggio il sesto anno. Mi sembra un po' ottimista: vedremo.
Ora spendo circa 1.500 euro all'anno di elettricità, viviamo in 4 con 2 gatti, non ho il gas. Riscaldamento e acqua calda sanitaria dal teleriscaldamento della città di Lodi. In compenso, come dicevo, cucina elettrica, impianto di ventilazione controllata con pompa di calore a valle dello scambiatore tra aria in uscita e quella in ingresso e, indispensabile in estate, un buon condizionatore aria Daikin. E sì, nonostante la coibentazione del tetto e delle pareti in corso di realizzazione, le finestre in classe A, il sole estivo, al settimo piano a Lodi, per 15 ore al giorno non perdona. E papà di 93 anni in casa mi impedisce di superare in estate i 28 gradi al 50% di umidità in casa.
Si saprò dire come va con i primi caldi, nelle prima giornate calde di maggio – giugno.


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