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Cambio con Stile Palermo   18 febbraio 2015

LastMinutesottocasa: un'app contro gli sprechi alimentari

Il 6-7% dei nostri acquisti alimentari viene buttato nel secchio della spazzatura. Questa percentuale aumenta se si considerano anche gli avanzi della catena produttiva e distributiva.
Questi sprechi costano tantissimo al nostro portafoglio e alla salute del pianeta.

"Lastminutesottocasa" è un progetto contro gli sprechi alimentari che nasce nel marzo del 2014 per iniziativa di Francesco Ardito, che insieme con Massimo Ivul ha creato l’omonimo portale destinato ai consumatori che vogliono risparmiare e ai negozianti che hanno la necessità di smaltire i prodotti invenduti, raggiungendo un unico obiettivo: ridurre gli sprechi e la produzione di rifiuti.

Il progetto è stato lanciato a fine aprile 2014 in un quartiere della città di Torino ed ha visto inizialmente il coinvolgimento dei piccoli esercizi commerciali con l’obiettivo di recuperare il pane invenduto alla fine della giornata. Nei mesi successivi si sono aggiunti altri quartieri e tipologie di attività commerciali come pescherie, gastronomie, banchi del mercato, tutti accomunati dalla necessità di smaltire i prodotti freschi che alla fine della giornata, se rimasti invenduti, devono essere buttati via.

Come funziona? Il sistema è semplicissimo. Negozianti e potenziali clienti devono registrarsi al portale “Lastminutesottocasa” (accessibile da pc, tablet o smartphone), compilando un modulo online. In fase di registrazione, viene chiesto a negozianti e potenziali clienti di immettere i propri dati e di indicare la propria posizione geografica sulla mappa. Questo serve al negoziante per essere identificato e al cliente per ricevere le offerte dai negozi più vicini al luogo dove abitano o dove lavorano. Attraverso il portale i negozianti con prodotti alimentari in eccedenza o in scadenza, possono informare con immediatezza i cittadini che si trovano nelle vicinanze del loro negozio dell’opportunità di acquistare prodotti alimentari a prezzi scontati. I clienti in tempo reale riceveranno via mail sul loro smartphone le offerte provenienti dai negozianti più vicini che si riferiscono alle categorie di prodotto selezionate in fase di registrazione in relazione ai loro interessi.

Un progetto tre volte vincente per il negoziante che incassa qualcosa dalla vendita di prodotti che altrimenti andrebbero buttati e vede entrare nuovi clienti nel proprio punto vendita, per il cliente che ha la possibilità di acquistare alcuni prodotti a prezzi scontati e per il pianeta in quanto non viene buttato via il cibo, riducendo gli sprechi e di conseguenza i rifiuti immessi sull’ambiente.

Il portale oggi conta quasi 20.000 utenti registrati e 400 negozi. Tali numeri sono in costante crescita su tutto il territorio nazionale.

La proposta comincia a far gola anche ad altre amministrazioni comunali fuori dal Piemonte che vorrebbero importare il progetto anche nei loro territori. In questi mesi il progetto verrà illustrato alle amministrazioni locali, ai media e alle associazioni di categoria delle principali città italiane.

Venerdì 20 febbraio alle ore 11 il progetto verrà presentato in Siciliaa Palermo, nella sala degli specchi di Villa Niscemi (vedi locandina allegata), in una regione che è gia stata protagonista nella lotta contro gli sprechi alimentari attraverso l’iniziativa“Ifoodshare”, pensata nel 2013 da un gruppo di ragazzi di Caltagirone per donare il cibo in scadenza alle organizzazioni umanitarie.

Per maggiori informazioni: http://www.lastminutesottocasa.it/


2 COMMENTI

benny

benny

19/03/2015 alle 12:32

progetto interessante

Christian

Christian

19/03/2015 alle 12:31

classe 2 m eccezzionale,,,,,,,,,,


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