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  13 dicembre 2012

L'acqua di Milano ha un marchio e presto anche una Casa... anzi cinque

Comune di Milano e MM insieme per promuovere l'acqua pubblica. Ora l'oro blu milanese vanta un logo, un portale, e da gennaio anche la prima rete di Case dove "fare il pieno".

“Milanesi, fidatevi. L'acqua di Milano è buona, sicura e controllata”. A lanciare il messaggio, Comune e Metropolitana Milanese, che in questa fine anno sono scesi in campo per incoraggiare i cittadini a superare la diffidenza verso l'acqua pubblica e a berne di più. Da una settimana l'oro blu milanese ha un marchio e un portale tutto suo (milanoblu.com), dove farsi conoscere e apprezzare.
A chi si collega al sito, tra le funzioni disponibili, c'è anche quella che permette di controllare le analisi dell'acqua nella propria zona: basta digitare l'indirizzo di casa per scoprire caratteristiche e bontà di quella distribuita nella propria via, confrontandola con i valori limite di legge che ne determinano l'idoneità al consumo. Un glossario aiuta poi a districarsi tra nitriti, nitrati, residuo fisso e altri termini tecnici non sempre familiari. Si sfatano anche falsi miti come quello, molto diffuso, secondo cui più l'acqua è dura, cioè ricca di sali solubili di calcio e di magnesio, più è nociva (in realtà la durezza può essere un problema per la salute di lavatrici e lavastoviglie, non per la nostra!).
E se il problema è il gusto poco gradevole? Milanoblu spiega anche da che cosa può dipendere e come eliminare l'inconveniente: se è una questione di cloro, può bastare imbroccarla e lasciarla decantare qualche minuto, e il cloro, che è volatile, sparirà.
Chi invece proprio non ne sopporta il sapore potrà presto rifornirsi in una delle cinque Case dell'Acqua che sorgeranno in città, sull'esempio di quelle proliferate nell'hinterland. L'installazione delle prime due, al Parco Formentano in largo Marinai d'Italia e al parco Chiesa Rossa in via San Domenico Savio, comincia da domani. Le altre tre saranno aperte entro gennaio e ai milanesi offriranno la possibilità di spillare acqua filtrata e refrigerata, liscia e anche con le bollicine. Naturalmente, gratis.
Il risparmio annuo per una famiglia che cambi le proprie abitudini di consumo, scegliendo il rubinetto (o la Casa dell'acqua) al posto della bottiglia, è importante: 10 kg di rifiuti plastici in meno a testa, 80 kg di CO2 evitate all'ambiente e almeno 200 euro in più nel portafogli!
Milanesi, fidatevi.


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