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Viviconstile   7 ottobre 2014

L'abitare che si fa collaborativo. Experimentdays a Milano

L'idea viene dal Nord, esattamente da Berlino, dove da 10 anni si tiene Experimentdays, la fiera dell’abitare collaborativo. Dall'11 al 12 di ottobre Experimentsdays arriva anche in Italia grazie all’associazione HousingLab l’evento dedicato ai nuovi stili di vita legati all’abitare sostenibile. Fare cultura, suggerire nuovi modi di abitare la città, esporre modelli di vita che approfondiscano le relazioni sociali, creare reti che diffondano la conoscenza e la pratica dell’abitare collaborativo e offrire strumenti che lo facilitino.

“Le abitazioni collaborative sono partecipative e accessibili, innovative e inclusive” spiega Liat Rogel, fondatrice di HousingLab. “Car sharing e baby sitter condominiali, orti sui tetti, gruppi d’acquisto. È la casa nell’era dell’economia collaborativa, che parla il linguaggio della condivisione, dello scambio e del consumo consapevole”.
Experimentdays – patrocinata del Comune di Milano e dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano – offrirà ai visitatori la possibilità di conoscere e guardare da vicino le eccellenze già raggiunte e le start up più promettenti nel campo dell’abitare collaborativo. La fiera-evento sarà organizzata in quattro aree principali:

Co-abitare – strumenti per la gestione condominiale e collaborativa.
Co-progettare – designer, architetti e community manager per un unico progetto.
Co-costruire – imprese edili e strumenti finanziari per la realizzazi
Collaborare – servizi per la condivisione e la sharing economy.

Proprio a Liat Rogel -israeliana che vive in Italia dal 2001, insegna innovazione sociale al Naba, allo Ies e al Polidesign- abbiamo posto qualche domanda su Experimentdays 

"La prima edizione italiana offre ampi servizi collaborativi, l'abitare si coniuga con la sharing economy e abbiamo introdotto servizi innovativi per l'abitare come la piattaforma per vicini di casa o la lavatrice condominiale proposta da un produttore o la connessione a Internet condominiale. Ci sono anche 4 espositori con realizzazione di strutture abitative innovative come quelli di Piacenzuola d'Arda che partendo da una struttura recuperata hanno messo a disposizione disposizione case in affitto anche per persone anziane e non autosufficienti con spazi comuni come l'orto o e la bocciofila. 

In un momento di crisi così prolungata esiste uno spazio di interesse per l'acquisto di case così particolari? 

"Gli italiani continuano a desiderare e a comprare la casa: la proprietà continuare ad essere importante anche a livello psicologico, ma non si acquista più solo per investire nel mattone, soprattutto si ricerca una maggiore qualità della vita nell'abitare. Con l'abitare collaborativo si può risparmiare ad esempio posso immaginare un appartamento con uno spazio cucina adeguato per due persone sapendo che potrò ospitare una cena con 20 amici nella sala comune condivisa dal mio edificio. Anche la casa in affitto diventerà sempre più collaborativa" 

Experimentdays offre un fitto programma di dibattiti e workshop, e di visite ad abitazioni collaborative esistenti sul territorio lombardo. Con una particolare attenzione alla sfera pubblica, al fine di stabilire un confronto con le amministrazioni comunali e individuare percorsi che agevolino esperienze future simili.
L’ingresso a Experimentdays è gratuito con tessera HousingLab, oppure a 5 euro per i non tesserati. Obbligatoria la pre-registrazione sul sito www.experimentdays-milano.it. 

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