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Andrea Poggio   8 dicembre 2015

In casa: risparmiare energia collaborando

L'offerta delle soluzioni alla nuova domanda dell'abitare, come emerso dagli esempio di ristrutturazione innovativa, talvolta si può attingere dal mercato, magari mediando insieme con gruppi d'acquisto e cooperative a partecipazione diffusa, in alcuni casi si tratta di costruire nuovi mercati nuovi, come sta accadendo a nuovi modi per reperire e usare intelligentemente la risorse e l'energia. Insieme, collaborando in condominio, tra vicini o in comunità locali, si può più facilmente produrre e comprare energie rinnovabili, risparmiare sul riscaldamento e la climatizzazione, l'illuminazione delle scale, ecc.

WeForGreen (vedi presentazione allegata) è l'esempio dell'evoluzione delle cooperative di produzione di rinnovabili, che ormai sta prendendo la forma di una rete nazionale, mentre E'Nostra (scarica presentazione) vuole diventare una cooperativa di consumatori e (in prospettiva) di produttori insieme. Il GAS “pompe di calore” (presentazione allegata) è invece l'evoluzione dei gruppi d'acquisto solari di Legambiente (Davide Sabbadin, Legambiente Padova) che hanno saputo popolare di pannelli solari (termici ed elettrici) migliaia di tetti di abitazioni per l'autoconsumo.

Impianti e soluzioni per l'energia in condominio o di comunità di vicinato, sono le Cooperative di Uniabita (ampio repertorio di installazioni, più o meno partecipate). La prima voce dei consumi elettrici nei condomini, insieme all'ascensore per i piani alti, è l'illuminazione delle parti comuni (scale, ingresso, garage): le nuove luci LED, con annesso progetto illuminotecnico e sistemi di controllo consentono oggi risparmi importanti. Gbsols (associato alla rete Accademia ClasseA) si offre a condomini e comunità, mentre Lifegate concentra la propria offerta per la piccola e media impresa o la pubblica amministrazione.

Legambiente si propone, con tutti questi soggetti, così come con la nuova startup (Nuvidea) che si propone per installazioni internet e voce per gli abitanti dei condomini, di accompagnare interventi e realizzazione dal lato dei cittadini collaborativi, delle nuove comunità smart che, nei condomini e nelle reti di vicinato, stanno cambiando la propria vita, in meglio, nonostante la crisi!

(vedi precendenti articoli, qui e qui).

 

 

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