MAGAZINE


Magazine
  12 giugno 2015

Il wi-fi condominiale: una nuova rivoluzione per la connessione in casa

Tra le ultime novità: il wi-fi condominiale. Dopo i locali per la condivisione di elettrodomestici, la sala per i gruppi di acquisto o il “giardino delle erbe spontanee”: le formule di condivisione nei condomini si stanno moltiplicando continuamente in numero e tipologie.

Ma di cosa stiamo parlando ora? Praticamente tutti abbiamo in casa una connessione e un telefono, perché non avere un unico strumento che serva tutti, con un unico gestore che ci faccia risparmiare?

Oggi infatti oltre alle aziende, anche i Condomini hanno la possibilità di scegliere una soluzione integrata di telefonia e accesso ad Internet ideata appositamente per loro.

In occasione di “Fa la Cosa Giusta 2015” come Legambiente eravamo alla ricerca di esperienze e novità sul tema di “sharing economy” e “benessere condominiale”: abbiamo così conosciuto “Nuvidea”, una start up di tre ragazzi lombardi che propone una soluzione dedicata ai Condomini per navigare in Internet a banda larga e per telefonare, mantenendo le stesse abitudini d’utilizzo del servizio di telefonia tradizionale.


Come funziona? Il condominio viene allacciato, con connessione in fibra, in uno spazio comune (come ad esempio il locale contatori), mentre gli appartamenti sono raggiunti tramite cablatura interna dello stesso edificio o tramite rete elettrica/telefonica o wi-fi.
 

I vantaggi di questa soluzione sono molti. In primo luogo, l’applicazione su scala condominiale comporta un risparmio sui costi di attivazione e installazione, si potrà avere una connessione di alta qualità ad un costo mensile inferiore ad una ADSL base, oltre a poter contare su un supporto di assistenza diretto ai responsabili di Nuvidea, senza l'intermediazione di un call center.


A questo si aggiunga che attraverso questa modalità di uso, internet può diventare un’occasione per trasformare il proprio condominio in una comunità di famiglie sfruttando alcuni nuovi servizi per il condominio, come ad esempio una condivisione di rete per scambiare documenti, oppure un centralino virtuale del condominio per le comunicazioni interne. E non finisce qui, è importante sapere che possono decidere di installare questo servizio, anche solo una parte dei condomini: indicativamente con un minimo di 15 unità, la proposta diventa economicamente vantaggiosa e sostenibile. I profili ed i costi di attivazione sono quindi variabili per il numero di utenti installati: più si è meno si paga!


Ad oggi hanno predisposto un sistema di wi fi condiviso diversi Condomini a Milano: in via Scarsellini 17, via Cialdini 31 e in via Grazioli (per un totale di quasi 130 utenze) quindi se passate in queste zone provate a farvi raccontare direttamente dagli inquilini che cosa ne pensano!


NESSUN COMMENTO


LASCIA UN COMMENTO

Per lasciare un commento è necessario autenticarsi.
Se non ti sei ancora registrato, clicca qui.


    Licenza Creative Commons. I contenuti di questo sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia