MAGAZINE


Magazine
Andrea Poggio   19 aprile 2018

Green Mobility: successo il 13 aprile a Roma

A Roma, allo Spazio Tiziano, venerdì scorso, 13 aprile, si sono susseguiti momenti di confronto, lezioni, incontri a tema, tra imprese, associazioni e istituzioni per promuovere la nuova mobilità  che, per Legambiente e gli organizzatori sarà sempre più elettrica, connessa, condivisa e "intermodale". Sì, intermodale perché ogni nostro viaggio si svolgerà con diversi mezzi di trasporto: bici + treno, auto + metropolitana, monopattino + tram, spesso, soprattutto in città, in sharing.

La prima novità: la presentazione del volume-rapporto "Green Mobility, come cambiare la città e la vita" a cura di Legambiente. Un corposo e interessante lavoro che ha coinvolto ben 25 autori, una raccolta di informazioni (28 pagine infografiche fitte di dati e scenari): il libro, alla sua prima uscita è andato benissimo, più di 130 copie vendute, su ben 250 partecipanti all'incontro, tra mattina e pomeriggio! Qui trovare la presentazione, si può acquistarlo in libreria (20 euro) oppure in e-book (9,99 euro). Sempre sul libro, una scoperta: Green Mobility è scritto da esperti e rappresentanti delle industrie più innovative, esponenti di associazioni e rappresentanti delle istituzioni, tecnici e urbanisti, economisti e sociologi che propongono piani di lettura diversi ma straordinariamente convergenti. 

Eppoi il sondaggio aggiornato dell'Osservatorio Mobilità curato da Lorien Consulting (presentato dall'AD Elena Melchioni, scaricabile qui sotto): è il terzo appuntamento semestrale, un monitor nazionale sull'evoluzione dei comportamenti di mobilità, un punto di riferimento sui sentiment degli italiani sulla nuova mobilità elettrica: quest'inverno ritorna l'automobile (a scapito della bici e del mezzo pubblico), ma cresce la mobilità condivisa.

La lezione del professor Carlo Ratti, del Senseable Lab, MIT Boston si trova registrata su YouTube: come sempre una visione, un punto di vita, capace di cogliere, dalle novità delle metropoli del mondo, i mega trends evolutivi di una rivoluzione delle tecnologie e degli stili di mobilità dei cittadini globali. La mobilità cittadina del futuro, grazie alle nuove tecnologie, trasformerà la vita degli abitanti e la forma delle città: governance cittadine e partecipazione dal basso potranno e dovranno avere ruoli decisivi.

Anche la politica è in movimento, come dimostrano gli interventi dei rappresentanti dei nuovi gruppi parlamentari appena eletti il 4 marzo. Potenzialmente non solo la sinistra, ma soprattutto 5Stelle e Lega sembrano orientati a promuovere la nuova mobilità a zero emissioni: belle interviste su www.lanuovaecologia.it.

Ecco poi gli interventi delle imprese, piccole grandi, quelle che organizzano i servizi (mobilità, energia), i produttori di veicoli così come la componentistica: sotto possibile scaricare le presentazioni di Enel (Federico Caleno), Volkswagen (è stato con noi tutta la mattina Massimo Nordio, l'AD di VW Italia), Pirelli (Stefano Porro), Università dell'Aquila (prof. Chiricozzi), Coordinamento Free (G.B. Zorzoli), BMW Italia (Roberto Olivi) e l'Università HES-SO Valais svizzera (Valentino Piana).

Altro tema portante del confronto, soprattutto pomeridiano a Roma il venerdì 13: la nuova pianificazione urbana, con le novità introdotte l'anno scorso dal governo (Decreto Delrio) sui Piani urbani Mobilità Sostenibile (PUMS), che coinvolgerà Comuni, imprese e organizzazioni sociali nel ridisegno delle strade, delle piazze cittadine per prevedere e promuovere una nuova mobilità a "zero emissioni" e le infrastrutture per la ricarica elettrica, in ambito privato e pubblico. Qui trovate un intervento riassuntivo dei temi affrontati, per il resto vi rinvio ai capitoli di "Green mobility" sui parcheggi (Laurence Bannerman), sull'esperienza di Amsterdam e le infografiche predisposte con la collaborazione di EvWay e Route220.

Al pomeriggio si è riunito, a porte aperte, il network per la mobilità del futuro (il Forum QualeMobilità promosso da Legambiente), costituito da imprese, associazioni, istitituzioni: un luogo di partecipazione per discutere, ma anche e soprattutto per scambiarsi opinioni e proposte operative, progetti, occasioni di collaborazione.

File allegati:

NESSUN COMMENTO


LASCIA UN COMMENTO

Per lasciare un commento è necessario autenticarsi.
Se non ti sei ancora registrato, clicca qui.


    Licenza Creative Commons. I contenuti di questo sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia