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Buon Cibo   19 giugno 2014

Ecco come il cibo che mangiamo (e non) impatta sull'ambiente

In molti hanno iniziato a fare attenzione allo spreco alimentare cercando di acquistare il giusto per mettere a tavola i pasti del giorno o reinterpretando il cibo non consumato per nuove ricette. Tuttavia, malgrado la buona volontà, lo spreco sembra inevitabile: la frutta marcisce, il latte inacidisce. Una piccola ma concreta azione che possiamo adottare è quella di non gettare a priori un cibo la cui data di scadenza è passata: quella data di scadenza (obbligatoria per legge) indica solo che la qualità di quell'alimento da quella data diminuirà. Affidiamoci al buon senso e alla cultura del cibo, reimpariamo a conoscere quello di cui ci nutriamo. E' importante sapere che lo spreco proveniente dai nuclei domestici rappresenta solo una parte della quantità totale del cibo sprecato. Enormi quantità di alimenti sono già state sprecate prima di arrivare nei nostri frigoriferi e nelle nostre dispense.

Queste brevi righe per introdurre due infografiche che spiegano più di milla parole, prodotte dall'Agenzia Europea per l'Ambiente e pubblicate


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