MAGAZINE


Magazine
  15 giugno 2016

Da Desenzano, una storia di lotta allo spreco alimentare

1.738 bambini e 73 docenti delle scuole cittadine, in occasione della scorsa edizione della Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti, sono stati impegnati sul fronte delle “3R” nel cibo: riduzione delle quantità di rifiuti, riuso e riciclo delle risorse. Grazie al progetto “Chi apprezza il cibo non lo spreca”, realizzato localmente in collaborazione con la coop. “Elefanti Volanti”, il Comune di Desenzano del Garda ha ricevuto il primo premio per le pratiche ecologiche nelle mense scolastiche nella categoria delle Pubbliche Amministrazioni.

Andrea Spedale, rappresentante dei genitori nel consiglio di Istituto del primo Istituto comprensivo di Desenzano, ha commentato così la vittoria: «Un ottimo esempio di come semplici e buone pratiche consentano di raggiungere l’eccellenza partendo dalla scuola».

La campagna di sensibilizzazione e lotta allo spreco alimentare condotta infatti dagli Assessorati all’Ecologia all’Istruzione del Comune desenzanese, ha visto la distribuzione della GOOD FOOD BAG di Legambiente già più volte raccontata nelle pagine di questo sito. Per chi ancora non la conoscesse, la bag è la comoda borsa per conservare gli alimenti, grazie alla quale gli alunni hanno potuto portare a casa le porzioni di cibo avanzato e ancora buono (pane, prodotti da forno, frutta non sbucciata, merende e alimenti in vaschetta), rendendosi protagonisti di un’azione virtuosa di lotta agli sprechi. Pensate che durante la settimana di sperimentazione sono stati salvati infatti dalla pattumiera ben 162 kg. di cibo.

Nel corso delle settimane successive all'iniziativa, i ragazzi hanno poi continuato l'uso della sacca antispreco continuando così a recuperare cibo!

E' però da segnalare che Desenzano non è nuova a questo tipo di impegno: già dal 2014 nelle scuole della città, gli studenti hanno la possibilità di scegliere in mensa porzioni personalizzate (poco, medio o tanto) in base alla fame. Un bel esempio di buona politica del territorio che, raccontandola, speriamo venga presa da esempio da tante altre!

Bravi quindi gli alunni, gli insegnanti e gli amministratori e un arrivederci a settembre per continuare questo percorso contro lo spreco alimentare.

File allegati:

NESSUN COMMENTO


LASCIA UN COMMENTO

Per lasciare un commento è necessario autenticarsi.
Se non ti sei ancora registrato, clicca qui.


    Licenza Creative Commons. I contenuti di questo sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia