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  18 maggio 2011

Così i distributori automatici sprecano energia

Scuole e uffici che divorano energia a tutte le ore del giorno e della notte. Colpa di qualche luce o pc dimenticato acceso. Ma soprattutto dei tanti distributori automatici di bevande lasciati perennemente in funzione.

Si può risparmiare tanta elettricità negli uffici e nelle scuole. Secondo le stime 2009 dell'Enea, il 23% del consumo. Migliaia di euro all'anno risparmiati, utili invece in ogni scuola per comprare materiale didattico e carta igienica.
Il “risparmio” talvolta non richiede grandi investimenti, ma è alla portata della decisione del capoufficio o della direzione didattica. Un esempio: l'Istituto Ambiente Italia ha misurato il consumo elettrico di alcune scuole (via Internet si può fare anche a distanza) scoprendo che il consumo di elettricità di notte era quasi un terzo di quello delle ore di lezione.
La causa? Qualche luce lasciata accesa e computer non spenti alla fine del lavoro. Per evitare questi sprechi basterebbe spegnere le luci (o dotarle di temporizzatori) e programmare i computer perché si spengano automaticamente alla fine del lavoro. Ma la gran parte dei consumi è dovuto ai distributori di bevande, pronti tutta la notte ad erogare caffè bollenti e minerali ghiacciate senza che nessuno le richieda. Con poca spesa si potrebbero dotare di interruttori a tempo, che li tengano spenti dal tramonto all'alba. E magari anche la domenica.


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