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Andrea Poggio   10 marzo 2014

Cambio con stile: al via la campagna in Sicilia

Agrigento, sabato 8 e domenica 9 marzo: seminario sugli stili di vita con i circoli Legambiente e associazioni consumatori siciliane. Sono arrivato la sera prima a Palermo e al mattino presto partiamo per Agrigento: a tratti piove, nuvole, sole e con i colori di primavera la campagna è tutta bella, ogni tanto la macchia gialla di un albero di mimose.

Siamo in una cinquantina, 11 solo da Agrigento. Coordina Tommaso Castronovo, che ha la responsabilità regionale della campagna che ha ricevuto un importante contributo dalla Regione Sicilia. Corregge le sbavature, mie e di Tommaso, la fantastica Claudia Casa, che il giorno dopo prenderà le redini della formazione e l'attività dei gruppi di lavoro. Lo scopo? Dare l'avvio de “Cambio con Stile” in tutta la regione, aprire una quindicina di “sportelli” informativi e di aiuto dei cittadini e, soprattutto, la costituzione di altrettante (almeno) comunità di cambiamento dei propri stili di vita. Sì, comunità, perché, come recita lo slogan della campagna di tesseramento di Legambiente, “da soli non si può”. O, perlomeno, è più difficile.

Alcune ora di lezione, dibattito, confronto sui temi dei consumi energetici (in casa, a scuola, in ufficio), della mobilità, degli sprechi alimentari, dell'uso dell'acqua, dei consumi. Interessante nel pomeriggio di sabato, la presentazione e la discussione condotta da Gerlando Butera sulle nuove potenzialità del web, dei social network e l'impostazione comunitaria recentemente adottata dal nostro www.viviconstile.org.

Bello il clima e l'entusiasmo che si prova quando gli attivisti e volontari di tante associazioni si trovano insieme. Mi ha contagiato positivamente. Con la costanza e determinazione di Tommaso, sono certo che il progetto avrà un seguito interessante. Una nota finale: domenica, al momento dei saluti, conosco Giusy Mangano, 28 anni, ingegnere e nuova presidente del circolo di Siracusa che mi ha commosso raccontandomi che ha studiato all'Università la mostra “Green Life” e dal libro con lo stesso titolo che ho scritto con Maria Berrini. C'è un futuro per i vecchi visionari come me che immaginano città in Italia per chi vuole vivere diversamente!

Andrea Poggio


4 COMMENTI

artigus

artigus

02/04/2014 alle 23:26

Sicilia antispreco, rammentandole ciò che le sottolineavo nel finale del mio precedente post:, o lei ha frainteso, o lei vuole,fraintendere, in ambedue i casi, la esorto a documentarsi meglio; purtroppo devo rilevare che lei persevera nel suo preconcetto convincimento, bene allora le dirò che io NON mangio proprio niente, al contrario partecipo e mi metto in gioco, ed evito di pontificare da un non meglio identificato scranno, come invece lei si bea fare. Le rammento solo che le ODV non costruiscono la propria economia sullo sfruttamento delle altrui risorse, bensì combattono quotidianamente con la necessità di reperire le sufficienti risorse per poter spenderle sul proprio territorio, a favore della comunità, questo è il volontariato dell' attivista le piaccia o meno, a ognuno la propria coscienza e la propria trasparenza, ognuno parli per se, e...si attivi per la collettività...le auguro di saper fare almeno questo in-vece di articolare vane inutili e tendenziose invettive

Sicilia anti spreco

Sicilia anti spreco

23/03/2014 alle 18:17

Caro "antigus", se lei ha partecipato all'incontro significa che fa parte di una delle associazione che riceveranno parte del contributo regionale....e quindi non mi stupisce che ne sia soddisfatto..... finchè potete mangiare....

artigus

artigus

19/03/2014 alle 16:47

Leggo con lo stesso interesse che mi provoca una mosca allorquando mi ronza attorno, questo post di "Sicilia anti spreco"; rilevo in prma istanza, che lo scrivente che è tanto attento alla forma..., altrui, non certo alla propria...( ripetizioni ed errori .lessicali) muove i suoi, non certo eleganti commenti, basandoli su supposizioni, infondate e su nessuna conoscienza dell' argomento ,che intende confutare....
Io pur non essendo il signor Pogio,... pardon Poggio, ho partecipato a quell' incontro e le posso garantire che,se per lei questa occasione di crescita e di proposta per un differente approccio da portare nelle realtà territoriali, come occasione di cambiamento e sviluppo, è "sprecare dei soldi della Regione Sicilia per un progetto del genere", beh, o lei ha frainteso, o lei vuole,fraintendere, in ambedue i casi, la esorto a documentarsi meglio

Sicilia anti spreco

Sicilia anti spreco

16/03/2014 alle 21:11

Sig. Pogio, come ho scritto anche in altro post chiedo se ritiene corretto sprecare dei soldi della Regione Sicilia per un progetto del genere? E' l'ennesima volta che qualche associazione chiude la bocca in cambio di due soldi? La Sicilia e i suoi abitanti, quelli veri, non vogliono queste cose, vogliono altro, e sono stufi di vedere queste cose. sperperare i quattrini per queste buffonate.
PS: impari almeno ad usare l l'allineamento del testo quando scrive un articolo sul web....


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