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Oxalis   20 novembre 2017

Ancora Report

A distanza da un anno dal suo ultimo servizio sulle terre del Prosecco DOCG tra Conegliano e Valdobbiadene in provincia di Treviso, il format di Bernardo Iovene si ripresenta in prima serata il 20 di novembre con un servizio frutto di nuovi elementi raccolti da chi vive costantemente in questi territori. Grazie al costante lavoro svolto da associazioni come Colli Puri impegnati nella sensibilizzazione di istituzioni ed opinione pubblica nell’uso dei pesticidi, è nata una collaborazione attiva con Legambiente Italia grazie alla quale si procederà alla formazione di cittadini residenti nei territori interessati dalle coltivazioni di prosecco con l’obiettivo di monitorare quantità e modalità con cui verranno effettuati i vari trattamenti. L’iniziativa nasce a seguito delle dichiarazioni comparse nel mese di maggio da parte del Comandante della Polizia Municipale del Comune di Conegliano come di seguito riportato:

 

Senza competenze. “Il Comando non dispone di personale qualificato in materia e credo che la competenza di ogni agente sia di carattere generale, quindi trovo inidoneo, rispetto alle qualifiche dei singoli operatori, l’enunciato dell’art. 15 del citato Regolamento laddove attribuisce la totale competenza alla Polizia Locale ed agli altri organi in tema di sanzioni di tutte le norme violate” scrive Mallamace nella nota letta in consiglio comunale da Claudio Toppan, vicesindaco e assessore all’ambiente.

Ci sono norme che richiedono una competenza specifica per il riconoscimento delle sostanze, l’etichettatura, le caratteristiche costruttive dei macchinari, ecc. che un agente di polizia locale non è in grado di verificare” prosegue il comandante.

Situazioni limite. Oltre a questo, sorge anche il problema dell’interpretabilità di alcuni comportamenti tenuti da chi effettua i trattamenti, e quindi della mancanza di riscontri oggettivi, che spesso viene utilizzata per opporsi alle sanzioni. La polizia locale, spiega Mallamace, non dispone infatti di strumentazione specifica per alcuni tipi di controlli.

Come si apprende dalla lettera, il comando si trova quindi nell’impossibilità di istituire servizi specifici in materia: i vigili possono limitarsi a riscontrare il rispetto della distanza dalla strada durante le irrorazioni, la mancanza di derive, la corretta distanza dai luoghi sensibili.

D’altronde sono pochi i comportamenti valutabili dagli agenti di polizia locale, non essendo specializzati in materia - ammette Mallamace - Assolutamente impossibile è la verifica del contenuto del serbatoio, altrettanto difficoltosa quella della tenuta dei registri, stante la possibilità di registrane il trattamento alla sua conclusione”.

Fonte Oggi Treviso: http://www.oggitreviso.it/pesticidi-controlli-vigili-urbani-non-hanno-competenze-161655

 

I dati di monitoraggio saranno raccolti dagli osservatori di Colli Puri ai quali sarà riservata una specifica formazione sulle modalità di raccolta degli stessi. Tutti i rilevamenti saranno riportati mensilmente sulla Community di Viviconstile al fine di fornire elementi oggettivi per il rispetto della regolamentazione vigente.

Siete quindi caldamente invitati a registrarvi sul sito e divenire Attori del cambiamnto (dalla home di questo sito), divenire Osservatori attivi, aderendo alla nostra Comunità "Colli Puri" (dopo esservi registrati, fate il login e aderite alla comunità).


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