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  30 novembre 2010

Acqua del rubinetto, buona e comoda anche fuori casa

L'acqua che esce dai nostri rubinetti è buona e sicura, contiene la giusta dose di sali minerali necessari al nostro organismo e costa molto meno di quella in bottiglia. Ma quando si sta in giro tutto il giorno, tenersi la bottiglietta da mezzo litro in borsa sembra la soluzione più comoda. E' davvero così? I nostri suggerimenti per bere l'acqua fresca del Sindaco, anche fuori casa.

E' ormai risaputo che l'acqua del rubinetto è altrettanto salubre dell'acqua imbottigliata e che quindi la scelta di acquistare acqua minerale sia solo una questione di gusti e di abitudini familiari. Ma quando si è in giro? Quando si esce al mattino per lavoro e si torna alla sera? Molti girano per Milano con la bottiglia da mezzo litro acquistata nei negozi o al bar.
E' utile sapere che l'acqua in bottiglia, una volta aperta e a temperatura ambiente, andrebbe cambiata dopo qualche ora: l'acqua stagnante sviluppa tanti batteri da non superare i severi esami di potabilità di un qualsiasi acquedotto. Vale dunque la pena riempire periodicamente la bottiglietta con acqua di rubinetto.
Le soluzioni a portata di bicchiere sono diverse, tutte valide.
A Milano, ad esempio, chi vuole bere l'acqua del Sindaco si può servire al “Drago verde”, altrimenti detti “vedovelle”, le fontanelle di ghisa disseminate per Milano che “piangono” sempre. Un sito web (www.fontanelle.org) ne sta mappando la posizione di tutte, anche con l'aiuto volontario dei navigatori di Internet. Un'esperienza analoga è stata fatta a Roma: un sito web (www.watermap.it) permette di scaricare la mappa delle fontanelle pubbliche nella capitale dove si può fare il pieno di acqua potabile .
Per chi va al bar o in trattoria a pranzo, si sta costruendo la mappa dei locali pubblici che sono disposti ad offrire al banco o al tavolo semplice acque del rubinetto: come un volta in Italia e come ancora è usuale in Europa, dove si paga il vino o la bibita ma mai l'acqua. La campagna si chiama “Imbrocchiamola” e per chi volesse essere aggiornato (o aderire) www.altraeconomia.it.
In Lombardia, ma cominciano a farsi strada anche in altre regioni, si stanno invece diffondendo le “case dell'acqua” (www.casadellacqua.com): si tratta di erogatori d'acqua naturale o frizzante a disposizione di tutti. Sono dovunque un successo, come le fonti in montagna.
Infine, per chi proprio volesse fare a meno anche della bottiglietta d'acqua di plastica da portarsi dietro, i negozi del mercato “equo e solidale” vendono borracce in alluminio riciclato (www.inborraccia.org): a dire il vero, ottime e leggere borracce di tutte le forme e misure si trovano nei negozi di articoli sportivi. Una bella sciacquata tutte le volte che la si riempie e durano per sempre. L'acqua più pulita ed economica è quella fresca e corrente.


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