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In viaggio per lavoro

Quando si viaggia per lavoro, non si bada a spendere qualcosa di più. Piuttosto, si tende a scegliere la soluzione più comoda e veloce. Ecco perché l'aereo batte ancora tutti gli altri mezzi di trasporto: ma davvero sempre conviene? E a quali condizioni? Un confronto tra le diverse scelte di trasporto per capire come ottimizzare tempi e consumi quando ci si sposta per affari.

Consiglio Tempo Costo Vantaggio
1

Per viaggi di media distanza (30-200 Km), privilegia sempre autobus o treno, combinato eventualmente con il taxi. In alternativa, la macchina se si è in quattro o la moto se ci si sposta in due.

2

La moto con un solo passeggero e l'auto con solo uno o due passeggeri andrebbero opzionate solo se non ci sono alternative.

3

Per viaggi lunghi (100-600 Km), conviene sempre il treno o la nave di linea, combinati eventualmente con auto a noleggio o car sharing, oppure il pullman, ma solo se si conta di riempirlo (almeno a mezzo carico, sia all'andata che al ritorno).

4

Per viaggi molto lunghi (oltre i 600 Km), quando il treno e la nave sono troppo lenti o inesistenti, solo allora, prenota l'aereo.

Le auto di classe A e B in viaggio da Como e Varese verso Milano e viceversa con almeno 4 passeggeri a bordo hanno diritto a una tariffa scontata sul pedaggio autostradale (0,50 euro anziché 1,40) e a una corsia riservata. Lo sconto viene applicato nella fascia oraria di punta dal lunedì al venerdì.

In volo per affari
Oggi l'offerta di voli low cost incoraggia a preferire l'aereo anche quando le distanze da percorrere sono relativamente brevi. Per assurdo, per una società italiana potrebbe essere più conveniente organizzare i propri incontri presso un aeroporto decentrato di Londra o di Parigi, piuttosto che pagare il viaggio in treno a Roma per tutti i dipendenti delle proprie filiali. Il costo ambientale è però elevato: volare in Europa vuol dire emettere mediamente 3 volte e mezza più CO2 di quella che sarebbe stata emessa percorrendo la stessa distanza in treno o in nave. Per un'ora sola di viaggio (che divengono 3 o 4 ore con i collegamenti), si arriva a “spendere” in CO2 emessa un fisso di almeno 200 Kg a testa ogni volo, quasi tutto usato per il decollo (l'aereo deve raggiungere la quota e la velocità di crociera) e l'atterraggio. Ecco perché, a meno che non si debbano raggiungere destinazioni che non avremmo il tempo di intraprendere (oltre i 600 km) o che, altrimenti, non si potrebbero proprio effettuare, il treno o la nave di linea sono le soluzioni più pulite.

Tabella: Tempo ed emissioni di CO2 (in kg a passeggero) per diverse tratte aeree e ferroviarie (dal The Observer del 29 gennaio 2006).

VIAGGI VOLO AEREO TRENO+TRAGHETTO
  TEMPO CO2 TEMPO CO2
Londra-Parigi 3,5h. 244 2,5h. 22
Londra-Edimburgo 3,5h. 193 4,5h. 24
Londra-Nizza 4,0h. 250 8,0h. 36
Londra-Barcellona 4,5h. 277 20,0h. 40
Londra-Tangeri 5,0h. 435 48,0h. 63

Treno contro aereo
Viaggiare in treno per lavoro è l'alternativa in assoluto più economica e pulita e sarebbe anche la più comoda se l'offerta di treni nuovi venisse incrementata e il servizio migliorato.
Rispetto all'aereo il treno inquina dalle tre alle cinque volte meno e per spostamenti sotto i 600 chilometri ha tempi di viaggio complessivi comparabili a quelli dell'aereo, se si tiene conto anche anche del tempo impiegato per raggiungere gli aeroporti, per l'accettazione e il controllo dei bagagli. Non solo, il treno offre diverse possibilità in più per rilassarsi. Tanto per cominciare, non occorre essere in stazione ore prima per fare il check in e si parte dal centro città invece che a decine di chilometri di distanza come la maggior parte degli aeroporti. E poi in treno ci sono meno limitazioni sul peso dei bagagli, si può continuare a lavorare al computer anche durante il viaggio e, naturalmente, c'è lo spazio per camminare e sgranchirsi le gambe. Ma si potrebbe anche, come già accade all'estero, collegarsi ad Internet (e quindi comprarsi il biglietto mentre si è già sul treno, come in Inghilterra), caricare la propria bicicletta anche su treni nazionali (in Germania), portare il figlio nella carrozza giochi (in Svizzera).
Dove il treno è veloce, puntuale e ben gestito, e il numero di corse adeguato, la rotaia potrebbe sfidare la competitività dell'aereo. E anche vincerla, in alcuni casi. E' quel che già è accaduto su una delle tratte più gettonate per lavoro, la Milano-Roma, dove il collegamento avviene con treni ad alta velocità. Più della metà dei passeggeri è migrata al trasporto su ferro. Una competizione che potrebbe estendersi anche su altre linee come quelle est-ovest dell'Italia settentrionale (tra Torino-Genova e Trieste -Costa romagnola) o lungo le tratte Roma-Sicilia e Roma-Bari, se venissero ammodernate con nuovi binari elettrificati.

Mezzi pubblici versus mezzi privati
Se esiste l'alternativa di un mezzo pubblico (treno o autobus), l'automobile e la motocicletta non sono mai competitivi dal punto di vista dei costi ambientali del trasporto, e quindi di gran parte dei costi sociali (vedi grafico). La ragione è semplice: il treno viaggia (e quindi consuma energia) indipendentemente dalla decisione del singolo viaggiatore. Mentre è determinante, per chi usa il mezzo privato, la decisione di viaggiare da solo o in gruppo, e per chi viaggia da solo, la moto è, come ovvio, più conveniente dell'automobile. Prenotare un pullman privato, dove non arrivi il treno, conviene invece solo se si conta di riempirlo, almeno a mezzo carico sia all'andata che al ritorno.

Tabella: Emissioni di CO2 a persona per ogni chilometro percorso con differenti mezzi di trasporto motorizzato (nostre elaborazioni da dati Agenzia Europea per l'Ambiente)
Emissioni CO2 mezzi di trasporto


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