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Mobilità
 

Car sharing, l'auto solo quando serve

Ti permette di utilizzare l'auto come fosse la tua, senza le spese e i fastidi di un'auto di proprietà. Cos'è il servizio di car sharing, come funziona, quanto costa e a chi conviene utilizzarlo.

Consiglio Tempo Costo Vantaggio
1

Se usi la macchina saltuariamente e soprattutto in città e percorri meno di 10mila chilometri l'anno, iscriviti a un servizio di car sharing. Risparmio di almeno il 30% sui consumi annui di un'auto di proprietà.

2

Se vicino a casa tua, o al tuo posto di lavoro, non ci sono parcheggi comodi, scrivi al servizio di car sharing della tua città: quando lo richiedono in tanti (una cinquantina) si prova ad aprire un nuovo parcheggio.

Cos'è
Il car sharing è un servizio di noleggio a breve termine che permette di usare un'auto per il tempo necessario, pagando solo per il reale utilizzo.
Nato a Milano, il 22 settembre 2001, giornata europea senz'auto, su iniziativa di Legambiente contava all'inizio 3 macchine e 20 soci utilizzatori. Oggi il servizio di car sharing ha più di 4.500 abbonati con a disposizione oltre 130 auto distribuite in più di 70 parcheggi a Milano e in provincia. Il servizio, dal 2009, è gestito da Atm attraverso la società Guidami.
A parte Bolzano, dove a gestirlo è una cooperativa, il car sharing si è esteso per iniziativa del Ministero dell'Ambiente e dei Comuni anche in altre città: Biella, Bologna, Brescia, Firenze, Fossano, Genova, Padova, Palermo, Parma, Roma, Savona, Scandicci, Sesto Fiorentino, Torino e Venezia. Milano resta la città con più abbonati.
Il 47% degli utilizzatori del servizio di car sharing vende la propria seconda auto, mentre il 12% rinuncia all’acquisto della prima.

Come funziona
Ci si deve iscrivere, presentando o inviando documenti e patente e fornendo gli estremi della carta di credito o del conto bancario, e ricevere quindi la “smart card”, una sorta di passepartout che permette di accedere ai veicoli. Quando si ha bisogno dell'auto, l'abbonato prenota il veicolo che gli serve (dalle piccole utilitarie alla 6 posti) via telefono o internet, va al parcheggio e apre la vettura appoggiando la propria smart card al parabrezza. Al termine dell'utilizzo, l'auto va riconsegnata al parcheggio dove è stata prelevata.? Le tariffe sono calcolate su base oraria e chilometrica, tutto incluso, senza costi occulti. Quindi niente più bolli, assicurazioni, tagliandi, riparazioni: pensa a tutto l'organizzazione. Anche il carburante è incluso nelle tariffe, ma il rifornimento è sempre a cura dell'utente, che lo paga con una apposita carta che si trova a bordo dell'auto.
Altri benefit: parcheggio gratuito su strisce blu, accesso libero a corsie preferenziali e zone a traffico limitato (a Milano anche in Area C). Interessante anche l'opzione "interoperabilità", da attivare su richiesta, grazie alla quale con un unico abbonamento è consentito l'utilizzo delle auto in car sharing delle altre città in cui è attivo il servizio (tutte le tariffe locali sono disponibili sul sito Io Guido).

?A chi conviene

  • Agli utenti che compiono spostamenti in auto brevi e frequenti, ma anche a chi usa l'auto saltuariamente per i weekend o per lavoro;
  • alle famiglie che vogliono una seconda auto senza le spese di manutenzione;
  • agli studenti fuori sede che si vogliono spostare in città nelle ore notturne quando il trasporto pubblico è carente;
  • agli utenti che percorrono in auto meno di 10mila chilometri all'anno;
  • a coloro che usano la bici, i mezzi o altre modalità per andare al lavoro e per spostarsi abitualmente, ma ogni tanto hanno bisogno dell'auto.

Quanto si risparmia
Un'auto privata che percorre dai cinque ai diecimila chilometri all'anno, tra bollo, assicurazione, manutenzione, carburante, garage e ammortamento, costa circa 6 mila euro ogni anno.
Il servizio di car sharing permette di risparmiare almeno il 30%, vale a dire tra 1.000 e 2.000 euro all'anno, grazie a un utilizzo dell’auto più razionale e a un maggiore utilizzo del trasporto pubblico e dei mezzi ciclopedonali.
Non dimentichiamo le convenzioni. Quasi tutti i gestori praticano sconti agli iscritti del Touring Club, ai titolari della carta soci Coop e agli associati di Legambiente. Alcuni inoltre prevedono delle carte “ricaricabili” o di prova del servizio (pago a consumo anticipato, provo 3 mesi e, se convince, mi abbono) o delle iscrizioni business o aziendali. Alcuni servizi fanno pagare poco le ore notturne tra le 22 e le 7 del mattino (così si può riportare l'auto al parcheggio l'indomani mattina).
L'iscrizione a Legambiente permette di usufruire di sconti fino al 50% sulla quota d'iscrizione e sulle tariffe di utilizzo, oltre che di sconti sull'autonoleggio per vacanze e week end.


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