Cambio con Stile - Sicilia


Tommaso // 2 aprile 2014

Anche in Sicilia #NO OGM

Il prossimo 9 aprile, infatti, il Tar si pronuncerà sul ricorso presentato da un agricoltore friulano contro il decreto interministeriale che proibisce la semina di mais MON810, una coltura geneticamente modificata.
Se il ricorso fosse accolto, si rischierebbe di aprire la strada in tutta Italia a semine incontrollate di colture geneticamente modificate, con ripercussioni anche sul cibo che mettiamo in tavola ogni giorno. La produzione agricola italiana di qualità, uno dei pochi settori risparmiati dalla crisi, sarebbe gravemente compromessa: un colpo durissimo per le nostre coltivazioni, le produzioni biologiche, le esportazioni e la libertà di scelta di tutti noi cittadini.

Ma il popolo italiano ha già manifestato in più occasioni la sua opposizione agli ogm. Per questo Legambiente chiede a tutti di ribadire la propria volontà di scegliere cosa mettere nel piatto e proteggere la tipicità dei nostri prodotti..

Legambiente promuove un referendum che sarà nelle piazze d’Italia il 5 aprile, insieme a tanti piatti della nostra tradizione gastronomica. In Sicilia a  Palermo all’ipercoop del Forum commerciale con la caponata, a Bagheria in  piazza San Sepolcro con una degustazione di mini moffolette farcite e a Modica al Centro commerciale “La Fortezza”con i cavatelli al sugo.

Qui, e in molte altre località,  i cittadini potranno manifestare la propria volontà, scegliendo tra le due opzioni proposte dal referendum di Legambiente,

Invadiamo la rete per far capire chiaramente al governo che vogliamo un’Italia libera da ogm, la tutela dei nostri prodotti di qualità, dei semi autoctoni e della biodiversità -  Con #italiaNOogm postiamo sui social network Facebook, Twitter e Instagram le immagini dei nostri piatti preferiti, delle ricette tipiche, dei prodotti che amiamo. Poi, il 5 aprile incontriamoci tutti nelle piazze e nei mercati per partecipare al referendum di Legambiente, perché ognuno di noi ha il diritto di scegliere che cosa mettere nel piatto e un’agricoltura sostenibile, libera da ogm”

Cambio con Stile, il progetto sul cambiamento degli stili di vita in Sicilia inserito nel programma generale degli interventi della Regione Siciliana, promuoverà e  sensibilizzerà gli utenti e i consumatori a  scegliere un’agricoltura e un alimentazione sostenibile, di stagione e di qualità, e no ogm.

Fermare gli Ogm dipende da te! ricorda Legambiente nel suo opuscolo informativo sugli organismi geneticamente modificati, per fare chiarezza sulle cose da sapere. Eccone cinque:
Il cibo transgenico è in vendita anche qui in città?
Sì. In Italia è proibito coltivare OGM, ma non venderli. I cibi che ne contengono più dello 0,9% devono riportarlo in etichetta.
 Quindi basta leggere l’etichetta per evitare gli OGM?
No. Purtroppo le etichette di salumi, carni, uova, latte, latticini e tutti i derivati da animali alimentati con mangimi OGM, non contengono informazioni relative alle filiere di produzione.
Alcuni sostengono che in Italia piante transgeniche si coltivano da molti anni. E’ vero?
No. Gli alimenti transgenici non sono ammessi nel nostro Paese. Li importiamo come mangimi per gli animali.
...e la fame nel mondo?
Gli studi economici della FAO dimostrano che negli ultimi 15 anni, mentre gli OGM si sono diffusi nel mondo, la produzione alimentare non è aumentata.
E quindi... cosa facciamo?
Chiedi che in Italia venga garantito il divieto di coltivazione di OGM. E, se possibile, acquista prodotti biologici certificati.
Occhio alla spesa! Occhio alla salute!

Per informazioni cambioconstile@ecosportellosicilai.it, regionale@legambientesicilia.it

tel. 091.301663


Associazioni della Task Force per un’Italia Libera da OGM :Acli • Adoc • Adiconsum • Adusbef • Aiab • Amica • Associazione per l’Agricoltura Biodinamica Assoconsum • Campagna Amica • Cia • Città del Vino • Cna Alimentare • Codacons • Coldiretti • Crocevia • Fai • Federconsumatori • Federparchi • Firab • Focsiv • Fondazione Univerde • Greenaccord • Greenpeace • Lega Pesca • Legacoop Agroalimentare • Legambiente • Lipu • Movimento dei consumatori • Movimento difesa del cittadino • Slow Food Italia • Unci • Upbio   Vas • Wwf.

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