Illumino il riciclo

Tutti i distributori-rivenditori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) hanno l’obbligo di legge di assicurare (D.Lgs. 151 del 205 art. 6 comma 1 lettera b) il ritiro gratuito, in ragione di uno contro uno, dell'apparecchiatura usata proveniente da nuclei domestici e consegnata dal cliente al momento dell'acquisto di una nuova apparecchiatura elettrica o elettronica equivalente e provvedere al Corretto smaltimento. ( Anche perché questo servizio lo paghiamo -con un piccolo contributo- gia  nel prezzo di acquisto del nuovo apparecchio per es. per le  lampade il contributo varia da 14 centesimi a 26 centesimi)

ATTENZIONE! Sanzione
Il distributore che indebitamente non ritira, a titolo gratuito, una apparecchiatura elettrica od elettronica, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 150 ad euro 400, per ciascuna apparecchiatura non ritirata o ritirata a titolo oneroso.

Il ritiro corretto !!
Per essere certi che il Ritiro del rifiuto RA EE viene fatto correttamente e quindi che il distributore provveda correttamente  al suo smaltimento nei centri RAEE deve essere compilato uno schedario - allegato I (articolo 1, comma 3) del DM n. 65 - numerato progressivamente; nello schedario deve essere indicato il nominativo e l'indirizzo del consumatore che conferisce il rifiuto e la tipologia dello stesso (per le sorgenti luminose il CODICE CER è 200121*; per gli apparecchi di illuminazione il CODICE CER è 200136), oltre che gli estremi dell'iscrizione all'Albo del distributore.
Se si prende il rifiuto senza chiedervi nome e cognome c’è qualcosa che non va !!


Il cliente informato
Il distributore/rivenditore  deve informare i clienti sulla possibilità del ritiro gratuito dell'apparecchiatura usata a fronte dell'acquisto di una nuova, con modalità chiare e di immediata percezione , anche tramite avvisi posti nei locali commerciali con caratteri facilmente leggibili

Il non adempimento degli obblighi sopra descritti è sanzionabile ai sensi dell'articolo 10 del DM n.65 del 08 marzo 2010


L’isola ecologica e i Centri RAEE
Il cittadino se ha diversi rifiuti RAEE in casa, e non trova la disponibilità del rivenditore a prenderseli tutti, può portarli  ai centri di Raccolta RAEE o presso le isole ecologiche del Comune
Per conoscere dove sono i centri di raccolta RAEE basta andare sul sito http://www.cdcraee.it/ e andare nella sezione Comuni. Tutte le info su www.ecolamp.it.

È importante sapere che soltanto le lampade a basso consumo di energia si raccolgono separatamente dagli altri rifiuti, perché contengono una quantità minima di mercurio( da 1a 5mg), e inoltre possono essere riciclati fino al 95% recuperando vetro, metalli e plastiche , mentre le lampade a incandescenza e ad alogeni (contenenti il filamento metallico) non sono soggette a raccolta differenziata e vanno buttate nel comune sacco nero.

Per ogni ulteriore informazioni i cittadini possono mandare una email a cambioconstile@ecosportellosicilia.it

 

Per saperne di più GUARDA IL VIDEO DI ECOLAMP anche in 3D 

Tipo
Ambientale
Sociale
Livello di difficoltà
Facile

3 COMMENTI

Emilianoviviconstile

Emilianoviviconstile

19/03/2015 alle 12:41

Viva le lampade a risparmio energetico io a casa mia le uso molto consumano pure poco devo dire che mi ci trovo bene ve le consiglio!!

agrigiunto

agrigiunto

27/04/2014 alle 18:33

...abbiamo cercato di sensibilizzare la popolazione del nostro territorio, già molto sospettosa, poichè disinformata, sia sulla possibilità del riciclo che dal dovere che ha il negoziante a ritirare le lampade esauste..
..continueremo su questa strada sempre più ecosostenibile

artigus

artigus

17/04/2014 alle 14:45

La mia partecipazione e quella degli associati del mio circolo, alla campagna "illumino il riciclo" ha tentato di abbattere il muro di ignoranza e reticenzache imperversa nella nostra ancora inadeguata cittadina. Come previsto in una situazione che ad oggi ha sempre visto il disinteresse delle amministrazioni che si sono susseguite, quando non conniventi, con la malavita organizzata, alla raccolta differenziata e alle pratiche virtuose del rifiuto ;la risposta dei bagheresi si è dimostrata “tiepida” e “sospettosa”.Tuttavia, il nostro compito, è di abbattere le barriere della reticenza, e tentare di formare una coscienza nuova, anche in una condizione da anno zero, e stimolare i pochi interessati alla percezione e alla conseguente acquisizione dei propri diritti, per lo più sconosciuti alla maggioranza della popolazione del nostro territorio.....il nostro compito non si esaurisce in una giornata simbolo


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